Domande frequenti

Vorrei fare una prima visita in Studio Sartori e Bovenzi: cosa devo fare?


La prima cosa da fare è contattarci per prenotare un appuntamento: è possibile sia telefonicamente (pagina contatti), che prenotando l'appuntamento online.

Consigliamo di portare con se la propria documentazione clinica ma, in caso non sia in vostro possesso il nostro studio è attrezzato per tutti gli esami diagnostici e radiologici necessari per il corretto inquadramento del caso clinico.


Esiste il rigetto in implantologia?


Non è corretto parlare di rigetto in implantologia in quanto il titanio è un biomateriale totalmente biocompatibile e lo dimostrano le altissime percentuali di osteointegrazione riportate dalla letteratura scientifica internazionale. Con le moderne tecniche la percentuale di osteointegrazione degl’impianti dentali è prossima al 99%.


Anche gli adulti possono raddrizzare i denti con l'apparecchio ortodontico?


Gli adulti possono essere sottoposti al trattamento ortodontico purchè vengano trattati da personale altamente specializzato. E' infatti estremamente importante che le forze ortodontiche siano appropriate (forze molto leggere) alle condizioni fisiologiche ed anatomiche.


Quali sono le caratteristiche delle nuove ceramiche integrali allo zirconio?


Le nuove ceramiche allo zirconio si differenziano dalla classica ceramica perchè sono prive di struttura metallica interna. In questo modo si riescono ad ottenere dei manufatti resistenti e con una resa estetica superiore.


Vanno curati i dentini da latte e se si quando?


Spesso le mamme dei nostri piccoli pazienti ci chiedono se sia veramente necessario curare dei dentini da latte che in quanto decidui verranno sostituiti di lì a poco dal corrispettivo dente permanente.


Quando il dentista decide se e come curare il dentino lo fa considerando una serie di fattori e condizioni, l’analisi dei quali permette al professionista di operare la scelta migliore in relazione alle esigenze di quel particolare paziente. Innanzitutto consideriamo l’età del piccolo paziente in relazione a quale dente deciduo deve essere curato. In altre parole se il bimbo è molto vicino all’epoca di permuta del dente cariato che ci apprestiamo a curare è legittimo pensare di non procedere con la cura del dentino in questione e magari, ove necessario, aiutarne la permuta stessa con l’estrazione (ma attenzione non sempre è necessario). Se invece il dentino da latte dovrà verosimilmente rimanere in bocca per qualche anno ancora, è bene curarlo, visto che una sua perdita precoce potrebbe alterare la posizione dei futuri denti permanenti, portando poi un domani il nostro piccolo paziente dallo specialista ortodontista.
In secondo luogo dobbiamo considerare l’entità della lesione cariosa in relazione alla collaborazione e all’atteggiamento psicologico del bambino. Nei bimbi molto piccoli infatti che rifiutano decisamente il contatto con il dentista se la carie è molto piccola si può pensare di aspettare qualche tempo prima di intervenire, magari quando le mutate condizioni familiari e/o ambientali condizionano in modo positivo il bambino.
Talvolta infine, il dentista ortodontista può decidere di estrarre strategicamente alcuni dentini da latte che in quel momento bloccano la sequenza eruttiva ideale per favorire l’allineamento dei denti permanenti.
Concludendo possiamo assentire sul fatto che ove possibile ed ove necessario sia sempre bene mantenere i dentini da latte dei nostri bambini, affidandoci comunque al parere del nostro dentista di fiducia laddove lui reputi necessario estrarre un dente la cui cura e mantenimento in arcata è talvolta non solo inutile ma addirittura dannosa.

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